Piccoli paesi di perla….

Fra le cose che il mare getta
Cerchiamo le più dissecate,
zampe violette di gamberi,
testine di pesci morti,
soavi sillabe di legno,
piccoli paesi di perla,
cerchiamo ciò che il mare ha sfatto
con inutile insistenza,
ciò che ha rotto e squassato
e abbandonato per noi.
Ci sono petali inanellati,
cotoni della tempesta,
sterili gemme d’acqua
e ossa gracili d’uccello
che sembrano ancor volare.
Si svuota il mare delle sue scorie,
il vento gioca con gli oggetti,
il sole ogni cosa abbraccia
e il tempo vicino al mare
conta e tocca quanto esiste.
Io conosco tutte le alghe,
gli occhi bianchi della rena,
le piccole mercanzie
delle maree dell’autunno
e, come un gran pellicano,
edifico umidi nidi,
spugne che adorano il vento,
e labbra d’ombra abissale,
ma nulla è più lacerante
dell’indizio di un naufragio:
il dolce legno scomparso
che fu morso dalle onde
e sdegnato dalla morte.
Bisogna cercare cose oscure
In qualche parte della terra,
in riva al silenzio azzurro
o dov’è passato il treno
di una furiosa tempesta:
restano sogni sottili,
monete di tempo e d’acqua,
detriti, celeste cenere,
e l’ebbrezza intrasferibile
di prender parte ai travagli
della solitudine e della rena.

Pablo Neruda

 

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#autunnosoul Una cena per gli amici un sabato di novembre

“Questo pane che spezzo è la mia poesia”

Dylan Thomas

Crostini di pane casereccio con formaggio e pomodorinitumblr_nwzz01CiAv1rssnioo1_5401Zuppa di ceci e verdurine con crostini10-spice-soup Quiche ai porri formaggio e pomodoriniLeek Mushroom  Oven Roasted Tomato Quiche Top

Tortine mandorle miele e cioccolatoimage_5627111219092674328353

Ingredienti per le tortine :

400 gr di miele
350 gr di farina
80 gr di burro
5 uova
1 bicchiere di latte
100 gr di farina di mandorle

50 gr di cacao amaro

1 busta di lievito

Preparazione:

Lavoro tutti gli ingredienti in una ciotola e rendo l’impasto molto soffice .Verso nei piccoli stampi per tortine e inforno a 180 gradi
per  30 minuti.
Siccome sono super golosa alla fine faccio colare sulle tortine cioccolato fondente bollente

 

 

Del tacchino ripieno e del mio mantra del ringraziamento

Grazie per questa magnifica alba d’inverno,per il mio camino acceso e i miei figli addormentati e felici.Grazie per il profumo di resina del mio giardino ,per le canzoni cantate ieri sera in macchina e delle risate dei miei bambini al laboratorio.Grazie per il Natale vicino e la neve che cadrà,grazie alle mie scelte sbagliate che poi invece erano giuste,grazie per il mio lavoro che amo,grazie per il destino che ha voluto che nascessi qui in questa terra che profuma di mare e di pane fatto ancora in casa lontana dalle guerre e dalla fame ,grazie per l’entusiasmo e la gioia e la forza ,per i film di Truffaut e la danza di Pina,per l’amore che ho avuto e quello che ho dato,per la certezza che il bene esiste ancora e che la bellezza salverà il mondo.Grazie.Amen.Ma siccome sono una teatrante:Merda!!!
 

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Così……………

Sii dolce con me. Sii gentile. E’ breve il tempo che resta. Poi saremo scie luminosissime. E quanta nostalgia avremo dell’umano. Come ora ne abbiamo dell’infinità. Ma non avremo le mani. Non potremo fare carezze con le mani. E nemmeno guance da sfiorare leggere. Una nostalgia d’imperfetto ci gonfierà i fotoni lucenti. Sii dolce con me. Maneggiami con cura. Abbi la cautela dei cristalli con me e anche con te. Quello che siamo è prezioso più dell’opera blindata nei sotterranei e affettivo e fragile. La vita ha bisogno di un corpo per essere e tu sii dolce con ogni corpo. Tocca leggermente leggermente poggia il tuo piede e abbi cura di ogni meccanismo di volo di ogni guizzo e volteggio e maturazione e radice e scorrere d’acqua e scatto e becchettio e schiudersi o svanire di foglie fino al fenomeno della fioritura, fino al pezzo di carne sulla tavola che è corpo mangiabile per il tuo mio ardore d’essere qui. Ringraziamo. Ogni tanto. Sia placido questo nostro esserci – questo essere corpi scelti per l’incastro dei compagni d’amore.

M.Gualtieri

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La ricetta del tacchino ripieno direttamente dagli State

Ingredienti
– Un tacchino intero
– 1 chilo di castagna già cotte e pulite
– 500 gr di pane raffermo
– 150 gr di burro
– Una cipolla
– Un limone
– Un bicchiere di vino bianco
rosmarimo, prezzemolo, timo e maggiorana
– due bicchieri di brodo vegetale
Preparazione:
Lavate il tacchino dentro e fuori e quindi asciugatelo con cura: strofinate la carne del tacchino con il limone tagliato a metà. Tritate finemente la cipolle e il sedano e fateli rosolare in una pentola con il burro: quando saranno dorati aggiungete un bicchiere di vino bianco.

Spezzettate quindi il pane raffermo nella pentola e aggiungeteci le castagne cotte: fate rosolare insieme alle erbe aromatiche e aggiustate di pepe e sale. Dopo circa 5 minuti togliete dal fuoco e, quando si sarà raffreddato, usatelo per farcire l’interno del tacchino: cucite con dello spago da cucina l’apertura per evitare che esca il ripieno e legate anche le zampe incrociandole.

Salate e pepate la superficie del tacchino e adagiatele su una teglia oliata versate i due bicchieri di brodo: infornate quindi a 180 gradi per almeno un’ora di tempo. Durante la cottura ricordatevi di bagnare con frequenza l’intera superficie del tacchino per ottenere una carne morbida e saporita.
Per accompagnare il tacchino ripieno e restare fedeli alle ricette americane per il giorno del Ringraziamento preparate il purè di patate dolci!

Insieme al tacchino ripieno non può mancare il purè di patate dolci: una ricetta veloce che vi conquisterà!

Preparazione:
Fate bollire le patate americane dolci e, quando saranno cotte, mettetele sotto il getto di acqua corrente fredda del lavandino: quando si saranno raffreddate, togliete la pelle. Passate quindi con il minipimer le patate aggiungendo il burro: se il composto risulta per i vostri gusti troppo denso, aggiungete un filo di latte per dargli la consistenza che preferite. Alla fine aggiungete due cucchiai di sciroppo d’acero e aggiustate quindi di sale e pepe.

Il tacchino va accompagnato dalla salsa di mirtilli:
Preparazione:

Mettete i mirtilli rossi (vanno bene anche quelli surgelati!) nel mixer con un po’ di acqua e un cucchiaio di miele. Fate bollire il risultato ottenuto insieme a mezzo bicchiere di acqua. Sminuzzate intanto le erbe aromatiche e tritate l’aglio mantenendolo separato dal resto.
Mettete quindi l’olio nella padella e unitevi aglio e farina. Aggiungente quindi il trito di erbe e infine i mirtilli. Spolverate con una grattugiata di noce moscata.

ricetta da http://www.leitv.it/

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#PRAY FOR #PARIS mentre preparo un Clafoutis de saumon et courgettes perchè L’Amore vince su tutto

Un venerdì sera  dolce d’autunno, i miei amici del cuore a cena ,i loro gemelli che hanno distrutto il mio soggiorno,le caldarroste carbonizzate perchè le abbiamo perse di vista mentre non finivamo più di parlare del Natale e del ritorno di mio figlio grande per il suo compleanno,l’odore di fritto delle frittelle di cavolo,la politica,il vino e le guance rosse dei bambini,insomma una sera felice e serena,di quelle che sanno d’amore e di casa e poi la tragica notizia al telegiornale,come schiaffo,come dolore improvviso . Potevano esserci i miei figli a quel concerto,noi allo stadio,potevamo essere noi,siamo noi..La paura del futuro per i nostri  cuccioli d’uomo ,cresciuti a “mullichelle i pane”,nell’amore, nel rispetto,nella gioia delle cose piccole e nell’ammirazione delle grandi imprese umane .”L’Amore vince su tutto” è da tutta la vita che lo ripeto ai miei figli,sempre,in ogni occasione ,e stamattina lho ripetutto al mio figlio minore angosciato dall’orrore di quelle immagini,di giovani come lui uccisi,terrorizzati,appesi alle finestre ,le loro grida ….Abbiamo cucinato insieme,per ridere per scherzare,per ritrovare la nostra umanità,una ricetta francese per non dimenticare.La cucina si è riempita di profumo di pesce,il calore del forno come una carezza,un piatto semplice come un abbraccio,un piatto semplice per tutti noi ,per Parigi ,la mia Parigi,la mia Parigi dell’Amore ,perchè L’Amore vince su tutto.

…La ricetta

Ingredienti:

  • 4 uova
  • 400 ml latte
  • 200 gr salmone affumicato
  • due cucchiai di aneto (facoltativo)
  • 4 grosse zucchine
  • burro
  • farina
  • pepe

Passate al mixer le uova, il latte, il salmone, il pepe e l’aneto. Imburrate e infarinate 8 tegamini. Versarvi il composto ottenuto e infornate per 10 minuti a 180 *Togliete dal forno i tegamini e aggiungete , in ognuno di essi, 4 fettine sottili di zucchine. Infornate per altri 10 minuti.

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foto Le Palais des Saveurs

traduzione della ricetta

http://cottaetradotta.blogspot.it/2011/08/clafoutis-de-saumon-et-courgettes.html

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#AutunnoSoul #ricetta3 di Tartufi di cioccolato e un po’ di magia

I  Maya credevano che il cacao avesse il potere di liberare desideri nascosti e di svelare il destino……..Pure io……….

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f7bcc41d21b7b29f16be50929366e414La ricetta

per 6 persone

150 gr di amaretti
50 gr di  zucchero
50 gr di rum
150 gr di cioccolato fondente
70 gr burro

1 piccola quantità di  stecca di cannella polverizzata
PREPARAZIONE

Sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria.

Tritare gli amaretti e la cannella , aggiungere lo zucchero, il rum e il cioccolato

Fare delle palline  spolverare con cacao amaro o zucchero a velo ,in frigo per almeno due ore

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PicMonkey CollageServire con  te aromatizzato con cannella  succo d’arancia   e anice stellato

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#AutunnoSoul #senzaricetta dei Ravioli e del vento d’Autunno

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Scrivo questo articolo sul divano,è domenica mattina ,il sole,le foglie e un vento forte d’autunno.Il caminetto l’ho acceso già da un paio d’ore,c’è profumo di cose buone,di cose fritte,di cucinato di domenica ,di fumo e terra bagnata.Mia sorella prepara la pasta in casa,i ravioli ripieni ai funghi porcini.Si è già affacciata due volte alla porta con la faccia da disappunto trovandomi in pigiama raggomitolata nella coperta con il libro in mano a non fare niente.Poi la visita di due amiche di sempre,il caffè bollente e il cornetto integrale,due risate e poi di nuovo sul divano,e ancora il vento,che insieme alle foglie svolazza pure i miei pensieri.
E’ stata una domenica felice,una domenica piena di tutto.Una domenica di carboidrati e di sole tiepido,di memorie di disastri passati,di lunghe chiacchierate ,del tavolo allungato e di famiglia.E’stata una domenica di poesia ritrovata ,di progetti futuri e desideri,una domenica di festa e di sorprese,di cielo rosso e calze di lana,una domenica bella ,di quelle che poi te le ricordi per sempre.Di vento,di ravioli di mia sorella senza ricetta,che ti freghi che sei stata tutto il giorno sul divano,che poi non è vero perchè ho fatto le foto e ci ho messo sopra la granella di nocciole,una domenica bella,di vento e non solo.

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