Piccoli paesi di perla….

Fra le cose che il mare getta
Cerchiamo le più dissecate,
zampe violette di gamberi,
testine di pesci morti,
soavi sillabe di legno,
piccoli paesi di perla,
cerchiamo ciò che il mare ha sfatto
con inutile insistenza,
ciò che ha rotto e squassato
e abbandonato per noi.
Ci sono petali inanellati,
cotoni della tempesta,
sterili gemme d’acqua
e ossa gracili d’uccello
che sembrano ancor volare.
Si svuota il mare delle sue scorie,
il vento gioca con gli oggetti,
il sole ogni cosa abbraccia
e il tempo vicino al mare
conta e tocca quanto esiste.
Io conosco tutte le alghe,
gli occhi bianchi della rena,
le piccole mercanzie
delle maree dell’autunno
e, come un gran pellicano,
edifico umidi nidi,
spugne che adorano il vento,
e labbra d’ombra abissale,
ma nulla è più lacerante
dell’indizio di un naufragio:
il dolce legno scomparso
che fu morso dalle onde
e sdegnato dalla morte.
Bisogna cercare cose oscure
In qualche parte della terra,
in riva al silenzio azzurro
o dov’è passato il treno
di una furiosa tempesta:
restano sogni sottili,
monete di tempo e d’acqua,
detriti, celeste cenere,
e l’ebbrezza intrasferibile
di prender parte ai travagli
della solitudine e della rena.

Pablo Neruda

 

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#We speak of love e di torte gelato

Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T’amo senza sapere come, nè quando nè da dove,
t’amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Pablo Neruda

Beth Mitchell Fotografa

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La Ricetta Torta Gelato Ricotta Panna montata e fragoline di bosco(By Gipsy)

 1 stampo  DA 24 CM con la cerniera

  • Ingredienti
  • 1 kg di pan di spagna tagliato in tre strati  
  • 15 grammi gelatina in fogli
  • 500 grammi fragoline di bosco  (ma quelle surgelate vanno bene)
  • 250 grammi ricotta leggera freschissima
  • 250 grammi di panna di latte (da montare)
  • 125 grammi zucchero semolato
  • sciroppo fragola

Preparazione

  1. Dividere il pan di spagna in tre strati
  2. Adagiare il primo strato di Pan di spagna sullo stampo .
  3. Bagnarlo con lo sciroppo di fragoline(io lo faccio in casa ma Fabbri è anche buonissimo) e mettere qualche fragolina tagliata a metà
  4. Fate ammorbidire la gelatina in acqua fredda, strizzatela . Lavorate la ricotta con le fruste elettriche insieme alla panna fresca montata precedentemente e allo zucchero in modo da ottenere un composto soffice. Aggungetevi le fragole senza sbriciolarle (conservatene qualcuna  per la decorazione) e la gelatina fredda e mescolare delicatamente.Dividete il composto in tre parti
  5. .Versare la prima parte del composto ,adagiare l’altraparte del pan di spagna,bagnatelo con lo sciroppo ,versate  la seconda parte del composto.
  6. Ripertere l’operazione con il pan di spagna rimasto e l’ultima parte del composto.
  7. Con una spatola levigate la panna affinchè non sporga dallo stampo
  8. Mettete in freezer per almeno due ore
  9.  Quando sarà freddissima ,levarla dal freezer ,toglierla dallo stampo a cerniera e decorare con fiori e fragole.
  10. Consumarla dopo almeno mezz’ora,sarà fredda ma morbidissima

7d9b945a4bca788f6ca0507151ba5ca344Foto torta dal sito

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