Capodanno #ricetta 5 Linguine di Gragnano calamaretti spillo e salsa al pane di segale

Ricetta dello Chef Antonio Cannavacciuolo
Ristorante Villa Crespi

linguine-Chef-Antonio-Cannavacciuoloò

Ingredienti per 10 Porzioni

500gr linguine di Gragnano
Per i Calamaretti:
10 calamari medi
1 litro di fumetto di pesce
olio extra vergine di oliva
2 spicchi d’aglio
sale
pepe
pomodori pachino
prezzemolo
Per la salsa:
1 pane di segale
2 scalogni
6 rametti di timo
1 litro di brodo di pollo
sale
pepe
olio extra vergine di oliva
vino bianco
Procedimento
Far rosolare due spicchi d’aglio, aggiungere calamari tagliate a rondelle e spadellarli velocemente.    Aggiungere il fumetto, l’olio extra vergine d’oliva, sale e pepe. Cuocere le linguine in acqua salata e finire la cottura in padella. A cottura ultimata aggiungere i calamari il prezzemolo e i pomodorini. Con l’aiuto di un  colapasta e di una pinza fare un nido e posizionarlo al centro del piatto. Aggiungere la salsa di pane attorno alle linguine e infine posizionare calamari sopra le linguine.
Per la salsa:
Tagliare a cubetti il pane e tostarlo in forno. Rosolare lo scalogno tagliato a filange con olio e timo.  Aggiungere il pane sfumare con del vino bianco e bagnare con del brodo di pollo. A cottura ultimata frullare il tutto e passarla al passino fine.

 

Per la nostra notte magica indossare questo!!!! Cos’altro se no?
pppppppppppppppppppppppppppppp
Annunci

Capodanno #ricetta 4 Spaghetti di Gragnano con calamari, bottarga, zucchine e ricci di mare dello chef Valentino Marcattilii

406-spaghetti-di-gragnano-con-calamari-bottarga-zucchine-e-ricci-di-mare

foto e ricetta:

http://winedharma.com/it/dharmag/novembre-2013/spaghetti-di-gragnano-con-calamari-bottarga-zucchine-e-ricci-di-mare

  • 4 persone

    Per la pasta

    • 350 g. di farina di semola di grano duro
    • 2 uova intere
    • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
    • un pizzico di sale

    Per la salsa

    • 100 g. di polpa di cozze
    • 50 gr di polpa di riccio di mare fresco
    • 100 gr di calamaretti velo ben puliti
    • alcune mazzancolle decorticate e tenere le teste a parte
    • 1 aglio schiacciato
    • 1 bicchiere di martiny dry
    • 1 peperoncino piccante
    • la polpa di 2 pomodori maturi tagliati a cubetti piccolissimi
    • 1 zucchina tagliata come il pomodoro
    • olio extra vergine di oliva
    • cerfoglio e dragoncello leggermente tagliuzzati

    Per la pasta

    Procedere come per una normale pasta da tagliatelle, se necessario aggiungere semola fino ad ottenere un impasto piuttosto duro, poi lasciatela riposare almeno 1 ora.

    Tirare la pasta piuttosto spessa e tagliare gli spaghetti con la apposita chitarra oppure con la macchina da pasta, poi farli asciugare possibilmente appesi.

    Fare soffriggere in olio d’oliva l’aglio e il peperoncino, quando saranno ben arrostiti unirvi le teste delle mazzancolle farle rosolare, bagnare con il Martini dry, fare evaporare per 20/ 30 secondi l’alcool spremere e schiacciare bene le teste per estrarne tutto il sugo nel tegame e gettare il carapace, unire le code, la polpa i cubetti di pomodoro e i calamari, togliere l’aglio e il peperoncino (se intero).

    Bollire gli spaghetti in abbondante acqua salata con le zucchine tenendoli ben al dente, scolare il tutto (tenere da parte una abbondante tazza d’acqua di cottura,) nella salsa e continuare la cottura per alcuni minuti aggiungendo un poco di acqua, da ultimo mantecate gli spaghetti con i ricci di mare e le erbe tritate. Aggiustate di sale e pepe se necessario dividere in piatti individuali e ultimare con un filo di olio d’oliva crudo.

    Il vino da abbinare

    Il piatto ha equilibrio delicato tra la dolcezza delle mazzancolle e la sapidità della bottarga. Scegliamo un vino bianco profumato e fresco, che possa armonizzarsi con una buona aromaticità alle suggestioni raffinate del piatto. Scegliamo un vino elegante come il Gewurztraminer dellacantina Marco Donati, che con i suoi profumi di pepe e rose si sposa meravigliosamente con la sinfonia marina del piatto.

4676190bdf77c5bcdf2c7f4a2adac1d1.

  • Non si può andare a tavola senza questo !!!

Capodanno #ricetta 3 Penne allo spada con pesto di pistacchi dello chef Simone Rugiati

Altre ricetta magnifica per il Menù di Capodanno,super stellata dello chef simone Rugiati

http://www.foodloft.it/articolo/ricetta/penne-allo-spada-con-pesto-di-pistacchi/

Penne-spada-e-pistacchi-blog-644x400

  • 320 g di penne
  • 120 g di pesto di pistacchi di bronte
  • 250 g di pesce spada
  • 100 g di ragusano grattugiato
  • 4 pomodori datterini
  • 1 arancia non trattata
  • 1/4 bicchiere di vino bianco
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine
  • sale
  • pepe

Schiacciate l’aglio, mettetelo in una padella con un filo di olio extravergine, aggiungete i pomodori tagliati in 4 parti e stufate dolcemente il tutto.Tagliate lo spada a cubetti e mettetelo nella padella: quando sarà ben rosolato, sfumate con il vino bianco e regolate di sale e pepe.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e tuffatela ancora al dente nella padella con la salsa. Terminate la cottura con l’acqua della pasta e completate il piatto con il pesto di pistacchi, il ragusano e un’abbondante grattugiata di buccia di arancia.

da abbinare possibilmente……….

e71898f4a474f6b5d29a8b54da04e5f7

Elogio delle #COSEBELLE del Sud (due ricette D.O.C. )

    • Tagliolini con asparagi selvatici, maggiorana cozze e parmigiano

    • dello chef Vincenzo Candiano Ragusa

    tagliolini_senza_sale_Candiano

    La Ricetta 

    pasta:

  • farina di grano  gr 250
  • tuorli freschi gr 150acqua gr 20
  • Salsa:
  • capperi di Pantelleria gr12
  • pasta di acciughe siciliane gr 12
  • aglio di Nubia 2 spicchi tritati
  • olio extravergine di oliva gr12
  • cozze sgusciate n. 24
  • punte di asparagi lessati n. 16
  • acqua  di cottura
  • Salsa di asparagi:
  • cipolla tritata gr 50
  • asparagi gr 90
  • acqua minerale gr 500
  • patate tritate gr 30
  • acqua di governo delle cozze gr 40
  • maggiorana un ciuffetto
  • Acqua per la cottura della pasta
  • Acqua minerale lt. 1900
  • Acqua di governo delle cozze  gr. 360 (per tutta la ricetta occorrono 1 kg di cozze)
  • Ingredienti di finitura:
  • Parmigiano Reggiano
  • maggiorana fresca un rametto

Impastare tutti gli ingredienti della pasta e far riposare. Stendere la pasta e ricavarne i tagliolini. In una pentola mettere le cozze pulite, coprire e far cuocere fino a quando non saranno tutte aperte, filtrare il liquido ottenuto e sgusciare le cozze. Sbollentare le punte degli asparagi, raffreddare in acqua e ghiaccio, tenere da parte per la sala. Con gli altri asparagi prepararne la salsa, spezzettandoli e mettendoli a cuocere insieme alla cipolla , la patata e l’acqua minerale per almeno 30 minuti, quindi aggiungere maggiorana e regolare di sapore con l’acqua delle cozze, frullare e filtrare. Passare velocemente i capperi sotto l’acqua corrente, tritarli insieme all’aglio e metterli in padella con poco olio e la pasta di acciughe, dare un accenno di soffritto e bagnare con l’acqua di cottura della pasta, aggiungere cozze e punte di asparagi. Cuocere i taglioni e saltarli in padella con la salsa appena preparata. Impiattare e finire con la salsa di asparagi e le lamelle di Parmigiano Reggiano.

Pasta con le cozze alla tarantina dello chef Alessandro Caso Taranto

pasta-cozze-tarantina-640x640LA RICETTA

Ingredienti

1,200 – 1,500 g di cozze nere tarantine
500 g di spaghetti, linguine o vermicelli
500 g circa di pomodori freschi o un barattolo di pelati, oppure 300 ml circa di passata di pomodoro
Olio extravergine q.b.
1 spicchio di aglio
Prezzemolo q.b.
Pepe (a piacere)
Sale grosso 

Pulire e aprire le cozze a vivo con l’apposito coltellino (grammedd), togliendo prima il bisso. Filtrare con un colino a maglie strette coperto da una garza, il loro liquido e tenerlo da parte insieme alle cozze. Se si usano i pomodori freschi, sbollentarli, pelarli e privarli dei semi prima di procedere alla preparazione del sugo con le cozze.

A questo punto mettere a scaldare l’olio con uno spicchio di aglio in una casseruola. Lasciarlo soffriggere fino a che non è  diventato dorato. Quindi, dopo averlo tolto, gettare nell’olio ben caldo 4-5 cozze (solo il frutto) e subito dopo,  anche i pomodori o la passata. Non salare,ma lasciar cuocere a fuoco medio, tirando il sugo con i ⅔ del liquido delle cozze, da aggiungere poco per volta. Si abbia anche l’accortezza di schiacciare i pomodori con i rebbi di una forchetta durante la cottura.

Quando il sugo di pomodoro sarà denso e ben cotto, versarvi  dentro tutte le cozze insieme al loro liquido rimasto. Attendere che il sugo riprenda il bollore, far andare per altri 2-3 minuti prima di spegnere.

Calare la pasta in acqua salata bollente, scolarla 1-2 minuti prima della cottura indicata e condirla in pentola, a fuoco acceso, con abbondante sugo con le cozze.. Impiattare; coprire la pasta con un mestolino di sugo; spolverare di pepe, di prezzemolo spezzettato a mano e servire subito.

Almeno un Raviolo è per sempre

Ieri sera ho rivisto uno dei capolavori di Truffaut , una storia intrisa di malinconica dolcezza.Ripensavo poi al tenero protagonista Antoine che cerca l’amore e la certezza dell’amore,al  dolce abbraccio di Christine,al loro amore  forse transitorio, forse assoluto e definitivo.
E alla fine del tenero peregrinare di Antoine Doinel rimane nella mente la domanda  intorno a cui ruota tutto il film, accompagnato dalle parole di Charles Trenet: “Que reste-t’il de nos amours?”.

“Signorina, so di non essere uno sconosciuto per Lei. L’ho osservata a lungo senza che Lei se ne accorgesse. Ma da qualche giorno non cerco più di nascondermi: so che è arrivato il momento, ecco. Prima di vedere Lei non ho mai amato nessuno. Detesto il provvisorio, conosco bene la vita: so che tutti sempre tradiscono tutti. Ma tra noi sarà diverso: noi saremo un esempio. Non ci lasceremo mai, neppure per un’ora. Io non lavoro, non ho impegni nella vita: Lei sarà la mia sola preoccupazione. Io capisco che tutto questo è troppo improvviso perché dica subito di sì, e che prima voglia rompere dei vincoli provvisori che La legano a delle persone provvisorie. Ma io sono definitivo.”

“Baci rubati”• Truffaut

Bella domanda,e bella certezza in questa magnifica e surreale dichiarazione d’amore, ci abbiamo creduto tutti almeno una volta nella vita e vorremmo crederci ancora,ma nel frattempo,mentre continuiamo a farci domande , ad illuderci ,a disilluderci a ridere ,a piangere,insomma mentre viviamo,prepariamo i ravioli ,sporchiamo  le mani con la farina, ridiamo di noi ,della tenerezza del nostro essere così umani e teneri ,nonostante tutto, prendiamoci in giro,cerchiamo di essere leggeri ,senza più domande e con una sola certezza :almeno “Un raviolo è per sempre”

Chef-Massimiliano-Celeste_02-950x514

Ecco la ricetta da Cucina la rubrica ricette del Corriere della sera

INGREDIENTI
PER 4 PERSONE

  • 600 g di fette di calamaro gigante
  • 60 g di pomodori secchi
  • 60 g di olive taggiasche
  • 40 g di capperi di Salina
  • 40 g di zenzero fresco
  • 20 g di uova di salmone
  • 16 g di nero di seppia
  • 7 foglie di basilico
  • 7 foglie di prezzemolo
  • 1 melanzana media
  • 1 limone non trattato
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cestino di germogli di crescione
  • 1/2 cucchiaino di pomodoro secco in polvere
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe di mulinello
Fate rassodare le fette di calamaro nel congelatore, poi, con l’affettatrice, ricavatene tanti quadrati sottili di 4 cm di lato. Stendete i “foglietti” ottenuti su carta da forno e conservateli nel congelatore fino al momento dell’utilizzo.
Lavate la melanzana e cuocetene metà in forno già caldo a 190 °C per circa 40 minuti, poi frullate la polpa con un filo di olio, lo zenzero tritato e un poco di scorza di limone grattugiata. Regolate di sale e aggiungete qualche cucchiaio di acqua per rendere la salsa cremosa.
In una padella fate saltare la melanzana rimasta, tagliata a dadini piccolissimi, con un filo di olio e lo spicchio di aglio non sbucciato. Tritate i capperi, le olive e i pomodori secchi e uniteli ai dadini di melanzana. Profumate con il basilico e il prezzemolo lavati e tritati e regolate di sale e pepe.
Disponete su ogni piatto due “foglietti” di calamaro, salateli, pepateli e conditeli con un filo di olio e succo di limone. Ponete al centro di ognuno una noce di farcia e coprite con un altro foglietto. Condite ancora con olio e limone e distribuite sopra le uova di salmone. Decorate con strisce di salsa di melanzane allo zenzero e completate con i germogli di crescione ben lavati e qualche goccia di nero di seppia. Spolverizzate con la polvere di pomodoro secco e servite in tavola.

MENU’STELLATO PER LA PROSSIMA CENA : UN’IDEA SEMPLICE

Di fronte al mare la felicità è unidea semplice.” – (Jean-Claude Izzo)

2

antipasto di capicollo con burrata pugliese ,erba cipollina,cipolle di tropea e crema di zucchine 7

crostini di calamari e pomodorini con prezzemolo e timoCrostini-di-calamari-pomodori-e-puntarelle

spaghettone di Gragnano  servito con alici, finocchi, tartare di tonno e limone candito
Terrazza-Busquet-spaghettone-di-Gragnano-con-alici-finocchi-tartare-di-tonno-e-limone-candito-960x640

Torta di zenzero con ganache duro dalla Maestra Lisbeths Cupcakes & Cookies

Ingwer-Torte_3870TUTTE LE RICETTE NEL PROSSIMO POST

Gli scialatielli al profumo di cernia(e di Calabria)

Una brezza fresca stamattina sull’isola,che mi annuncia che l’estate sta finendo.Qualcuno già cucina,un odore forte di pesce e di basilico e di pomodorini appesi sulle soglie delle case bianche .Cammino sulla spiaggia e decido cosa preparare per il pranzo,una ricetta Calabrese al profumo della mia isola:l’estate non finisce qui,non oggi.

SCIALATIELLI AL PROFUMO DI CERNIA

La Ricetta

Ingredienti (per 3 persone):

Tempo 30 min.

  • 350g di scialatielli rigorosamente Pirro un marchio doc della mia Calabria
  • 300g di filetto di cernia
  • 100g di pomodorini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 peperone
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 4 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe nero.

Preparazione: 
Pulite il filetto di cernia, privandolo delle lische, lavatelo e tagliatelo a pezzettini. Fate appassire nell’olio l’aglio e il pepe nero e qualche listarella di peperone. Rosolatevi il pesce. Fate sfumare con il vino per 3-4 minuti. Unite i pomodorini sminuzzati, il sale e cuocete per 5-6 minuti, infine aggiungete il prezzemolo. Lessate gli scialatielli, scolateli al dente, conditeli con il ragù di pesce e serviteli ben caldi.


ScialatiellaProfumoCernia1-800x600w
SCSE002-500x500 (1)98a2bdce45acfa4a733792048bd7453fBeachGrass02

<a href=”http://www.bloglovin.com/blog/14383743/?claim=bmshhb6arxm”>Follow my blog with Bloglovin</a>